aspettando…
7 Luglio 2009
E son di nuovo a Guamo.
Quello che vedo, son sempre le stesse cose.
In un attimo l’agenda si è riempita di nuovi impegni, fino al 2 agosto nessun attimo di tregua. Trottare e trottare. Poi arriverà l’ultima settimana di lavoro, più che lavoro chiamiamolo “fracassamento coglionare da viaggio pendolare”, e poi voglio solo sentire il rumore del mare per 2 settimane! Al massimo qualche chiacchéra da spiaggia, leggera e frivola, niente di più. Qualche libro a farmi compagnia, quest’anno la lista dei desideri si è allungata all’inverosimile e non la finirò mai! Ma leggere al mare mi piace, molto più che in treno anche se mi aiuta ad estraniarmi in quel tempo infinito (e non dico a caso, ma proprio INFINITO!) del viaggio, molto più che a letto o sul divano ché mi serve solo a prender sonno (ovvio, dipende dal libro, ma poi la fine è sempre quella…).
E allora, viviamo queste lunghissime settimane prima delle ferie e godiamoci ogni attimo, CHE LE GIORNATE SON PIZZICOTTI!
Please, vote!
2 Luglio 2009
Ministri vs. Briatore
1 Luglio 2009
Inizio prima parte.
C’era una volta Rock Fm…adesso quando posso ascolto il Garavelli su Radio Lombardia. Qualche mese fa passa una canzone che mi piace, orecchiabile al punto giusto. Erano i Ministri con “Tempi Bui”. Ganza!, penso. Mi ascolto a ròta il cd. Ganzo!, penso. Poi c’è questa canzone che si chiama “La faccia di Briatore”.
Fine prima parte.
Inizio seconda parte.
Sabato: cena con successiva serata al Twiga, noto locale pottìno* del Forte.
Cenare in un locale con dei monitor che trasmettono immagini potrebbe essere normale, ma cenare in un locale di Briatore con i monitor che trasmettono immagini di Briatore…beh, mi ha lasciata un po’ schifata!
Siccome 1 + 1 fa 2, mi è subito venuta in mente la canzone dei Ministri.
Fine della storia.
*Pottìno: Chi c’ha i soldoni e tutto ciò che gira intorno a loro. (e anche chi non ce l’ha e fa finta di averli!)
La faccia di Briatore, Ministri.
alla gente piace vedere la faccia di briatore-e
non c’è niente da fare-e ti devi rassegnare-e
ha gli occhiali da sole-e ha la pelle marrone che
su di te non funziona-a cosa c’è da capire
è una faccia normale-e è una faccia marrone-e
è una questione di faccia o di carta straccia
è una questione di faccia o di carta straccia
è una questione di faccia o di carta straccia
un problema di faccia e di carta straccia
alla gente piace vedere la faccia di briatore-e
non c’è niente da fare-e ti devi rassegnare-e
ha gli occhiali da sole-e ha la faccia marrone che
su di te non funziona-a chi dobbiamo mostrare
tu che faccia proponi e di quale colore
è una questione di faccia o di carta straccia [...]
fatemela vedere-e prima che mi quereli-i
fatemela vedere-e prima che mi quereli-i
fatemela vedere-e prima che mi quereli-i
alla gente in riva al mare-e piace prendere il sole per
diventare marrone-e proprio come briatore-e
e per esser sicura che sia lo stesso colore-e
passa il tempo a sfogliare-e le riviste con sopra-la
faccia di briatore
fatemela vedere-e prima che mi quereli-i [...]
p.s. LUNGA VITA AI MINISTRI!!
Open yuor mind
29 Giugno 2009
Avrei voluto dirle che siamo tutte un po’ cambiate, cresciute. Che non abbiamo più 15 anni e non possiamo continuare ad averli e fare finta che non ci siano problemi, di qualsiasi genere siano. Avrei voluto dirle che criticarla non è l’atteggiamento migliore, forse basta starle vicino e provare a capirla. Avrei voluto dirle che anche se ci fossero dei problemi, di certo condannandola (nel senso più leggero del termine) non l’aiuta, ma l’allontana.
Io, comunque, il problema non lo vedo.
Chicche di Oddone.
26 Giugno 2009

Ho scoperto delle cose del mio maggiolino, e dei maggioli in generale, che voi umani non potete neanche immaginare!
L’altro giorno l’ho portato dal nuovo amico Edo, smanettatore di Volkswagen, e gli dico: “Edo, mi sa che piove nella portiera!” e Edo risponde: “Deh bella stella, è normale! Sotto la portiera, se guardi, ci sono dei buchi per far uscire l’acqua che entra dal finestrino. Poi il pannello, che è di legno, verso l’interno della macchina è rivestito di pelle, dall’altra parte però ti ci manca la plastica! Qui, e indica l’interno della portiera, ci dev’essere un “velo” plastificato perchè quando l’acqua nella portiera, che un po’ ci rimane, evapora, il legno ti si imbarca tutto”!
Difatti il mio è tutto imbarcato…
E poi gli dico anche: “Edo, mi dai un’occhiata ai freni? Quando faccio delle frenate un pochino più brusche (pochino, perchè è un po’ come la vespa che non frena neanche se la paghi), mi tira tutto a sinistra!” e lui risponde: “E’ normale anche questo! Perchè la pompa dell’olio è a sinistra e quando pigi il freno tutto insieme, l’olio arriva prima a sinistra!”
Mi sembra di essere tornata ai tempi della mucchina di Massi che per frenare meglio, doveva pigiare il freno tre o quattro volte!
Allora scrivo.
23 Giugno 2009
Del resto, non ho niente di meglio da fare. Che come ho già detto su fèisbuk “mi si intorpida la mente”!
Parlo ancora della serata di sabato: mi sono proprio divertita. Se tante volte non lo si era capito dal post precedente, lo ribadisco!
Una serata tranquilla… Pia Para Ti(a) un mojito, un po’ di chiacchere e un’altro mojito. Cambio location, via al Sunset e ancora un mojito, regalo via-sfiga e porta-fortuna alla Silvietta, più un tacco conficcato nel terzo dito del mio piede destro. Di nuovo cambio location, stavolta Bagno Italia con fritturina di pesce e vinello, c’è che vince per il miglior cappello e doppio giro di rum & pera. Balli e chiacchere, perchè andar via? Passiamo ancora dal Pia Para Ti(a)…l’ultima foto sotto la pioggerellina che da lì a non molto si trasforma in diluvio e via a casa!
E sabato si replica, molta più gente, stessi mojito, niente cappelli ma un altro gadget che ancora non posso dire e niente cambio location, se qualcuno passa di là siamo al Twiga!
Besitos*!!
* effetto Vanessa Incrostata.
Questo post è reso possibile dall’iFonz e tutto quello che c’è dentro!
A proposito di sabato.
23 Giugno 2009
A volte fa proprio bene lasciare tutto a casa, sia il bene che il male, e brindarci su!

Ciao a tutti.
Mi chiamo laTatina.
Non bevo da 20 giorni.
Ma da domani ri-inizio è!
(imprecazioni ad libitum).
Tanto per dire, il caso.
16 Giugno 2009
Arrivo in banca alle 8.30 e c’erano già persone fuori a fumare, la prima frase che sento “Quando morì la mi’ nonna…”.
La pausa caffè appena finita ha trattato l’argomento nonne ed i vari ricordi legati ad esse.
E’ così che va. Non ci si abituerà mai a certi dolori. C’è solo da guardare avanti con loro nel cuore.
cosa vedo.
15 Giugno 2009
Siccome non so cosa scrivere ma qualcosa voglio dire, allora racconto cosa vedo dalla mia attuale scrivania. Alla mia destra un armadio di quelli medio bassi, da “open space” con l’ingresso al nostro spazio; davanti due scrivanie con due (poco) simpatiche colleghe, oltre loro le finestre, tende rigorosamente abbassate per non far vedere i monti di Lucca che poi viene voglia di scappare! Scorrendo verso sinistra altre due scrivanie con due (altrettanto poco) simpatici colleghi, altri amradi medio bassi e un’altra scrivania disabitata causa ferie. Dietro di me, altri amradi medio bassi. In terra moquette a quadrettoni grigia scura, in alto uno schifo di soffitto dove si vedono i tubi della luce, dell’aria condizionata e chissà cos’altro. Si intravede qualche pianta, un paio di foto, una coccarda rosa della piccola Sofia, che se la mamma non si sbriga a rientrare a lavoro…mmmm, meglio che stia zitta!
Scrivendo questo post ho scoperto che non riesco a scrivere la parola “amradi”, ecco ho sbagliato di nuovo.










