Niente di ché.
18 Luglio 2008
Non ho niente da dire, non sta succedendo niente di eccitante o stimolante in questo periodo. A parte la sagra del pinolo, si capisce! Ma questa è un’altra storia…
In questi giorni ho la mente particolarmente aperta ai ricordi e così stamani, non so per quale arcano motivo, mi sono ricordata degli astucci all’ultimo grido di quando ero bambina. Quelli di mia nipote, oggi, sono grossi quasi quanto lo zaino, hanno almeno tre scomparti, sono pieni di matite, cere, pennarelli, e hanno il righello, il goniometro, il compasso, le forbici, al gomma, l’appuntalapis…ovviamente solo una penna! Ecco, ricordo che anche i miei erano abbastanza forniti di tutta quella roba lì ma non avevano una banale zip per aprirli, no. Erano pieni di piccoli pulsanti e si aprivano a scatto! Pigiavi (premevi, ndT) un pulsantino e TAC! Si apriva un cassettino, ne pigiavi un altro e TAC! Si apriva lo scompartimento delle penne. Alla fine si scassavano malamente, ma per quelle poche settimane sembrava tutto più bello. La tecnologia degli anni ‘80 era fantastica!
E poi, sempre di ricordi, mi è tornata in mente una parola, un grido…che non c’entra niente con gli astucci e non so come mi è tornato in mente…
Vediamo chi se lo ricorda!
P.S. Spero che per girare questa scena nessun maggiolino sia stato veramente maltrattato…sigh…











18 Luglio 2008 at 5:03 pm
Io una volta al Carrefour ho “rubato” il posto ad una signora con bambino…in realtà non io l’avevo vista,e che sono entrata dall’altro lato…peccato che per colpa mia ha cercato un’altro posto e per fare manovra ha picchiato in un paletto…naturalmente ha pure inveito contro di me che ne l frattempo ero scesa…come se fosse stata colpa mia!
21 Luglio 2008 at 11:44 am
Sandra…sei una bruuuuuuuuuuutta persona.