Del pilates, quello serio!
29 Ottobre 2008
Esempio di un esercizio tra i più semplici:
equilibrio sulla gamba destra, alza la sinistra indietro, punta del piede dritta in linea con la gamba, alza il braccio destro in linea con l’orecchio, testa in avanti, collo allungato, spalle basse, braccio teso, fianchi che guardano a terra…E FAI CERCHI CON LA GAMBA SINISTRA! Punta del piede in linea, abbassa le spalle, testa in avanti, eh! braccio teso, fianchi verso terra, non guardare giù, i cerchi con la gamba sinistra… e avanti così per un’ora!
…MA SEI SCEMA?!
Però mi sono iscritta tutto l’anno per tutti i martedì.
Sabato all’Alcatraz
28 Ottobre 2008
Più o meno la serata di sabato è racchiusa in queste foto prese da quest’album.
Grandi ragazzi, tutto troppo bello! Sono riuscita a sfogarmi, ho ballato, cantato, urlato, bevuto, saltato…una serata spettacolare. E credo che non mancherò al prossimo appuntamento, ovunque sarà! Se riuscite a darmi quest’adrenalina, non può farmi che bene.
- la Rockfamily!
- Dj Ariel e Fabione Treves
- il Faulisi e la Claudia
- Max e il Garavelli
- Benornati CIALTRONI!!
- Edo irruento
Un po’ di foto
24 Ottobre 2008
che mi va di mettere qua e non su flickr che è un bel sito ma fino a 200 foto, se vuoi più spazio, paghi!
Domenica 5 ottobre.
Banditi in vespa organizzano rapina in pasticceria! Una tappa fondamentale per la Tosco-romagnola; ogni strada ha un suo punto di rifornimento. Per strada intendo l’Aurelia, la via Emilia, la Tosco-Romagnola, il Passo del Bracco, la Cisa etc. etc. E il rifornimento lo intendo per noi, cose tipo pasticcerie, bar, ristoranti…
Ecco questa è la pasticceria La Perla di Empoli. Tappa fissa!
Domenica 19 ottobre.
Io appena alzata (per fortuna si nota poco) e la tatina mon amour ai suoi primi 40 chilometri. Cioè, non sarebbero proprio i primi 40, avrebbe già fatto un giretto sulle colline pisano-livornesi verso Rosignano un martedì notte, ma questa è stata sicuramente la prima uscita ufficiale…
Quelli dietro? Boh, passavano di lì!
E poi c’è la Missi, la Jaco’s vespa, con tanto di fiascozzo di vino novello nella sacca e uno nella busta. Qui non si vede, ma ce n’erano altri 2 nella pancia laterale e 2 sono stati arrangiati sullo special del Giodi! Chissà se sono arrivate sane e salve a Livorno tutte e 6 le bottiglie…o se le sono scolate per strada! Non ci è dato di saperlo.
Il mio magnifico porta chiavi. Lo so, produce invidia a chi non ne possiede uno! Anche se l’accozzo verde vallombrosa-rosa shocking è un po’ azzardato! E mi manca il copri ruota che così è proprio ingurdabile, lo so lo so. E’ stato ordinato e sta arrivando!
E’ vero, sto trascurando il blog…
23 Ottobre 2008
…ma non è colpa di faccialibro! E’ tutta colpa di domenica pomeriggio.
Domenica, in mattinata, sarei dovuta andare a fare un giro in vespa ma quando è arrivata l’ora di alzarsi dal letto, mi sono girata di là; non mi sentivo proprio bene, avevo i classici sintomi da raffreddore e influenza. Ok, mi dico, continuo a dormire e gli amichetti di vespa li raggiungo all’ora di pranzo!
Prendo la Tatina Mon Amour e vado verso i monti di Lucca, c’è la festa dell’olio nòvo e del vin nòvo a Molina…come poter mancare?! Ecco, è l’inizio della fine. Ci siamo ritrovati nel pomeriggio seduti per terra nella microscopica piazzetta del paese tra lo stand del pane abbrustolito bello caldo con l’olio appena spremuto e quello del novello…mezzo euro due fette di pane e mezzo euro un bicchiere di vino. La fine, appunto. Durante il pomeriggio abbiamo variato con quarti di pizza, caldarroste, necci con la ricotta…ma sempre col bicchiere del novello nell’altra mano!
Lunedì, quando è suonata la sveglia (tutta touch, hi-tech, con la luce blu neanche fosse un’astronave), ho cercato di spengerla e ho preso il telefono e con una voce dall’oltretomba ho chiamato in ufficio. Quindi se in questi giorni non ho scritto un tubo è perchè tra ieri e oggi ho dovuto fare il lavoro di 4 giorni, con qualche passaggino da faccialibro, la diavoleria per eccellenza che non ho ancora inquadrato. Mah…
Lezione per casa
17 Ottobre 2008
Non devo stare tutto il giorno su Facebook.
Scrivere questa frase per 1000 (mille) volte.
…o almeno finchè non lo si consulta per due giorni di fila!
Vinicio, In clandestinità
16 Ottobre 2008

Vinicio!
qualcuno mi protegga da quello che desidero
o almeno mi liberi da quello che vorrei
dall’obbedienza e dal timore e dalla viltà
guadagnar la libertà dalla clandestinità
[UPDATE] Dal sito del suddetto: “La clandestinità è uno dei temi personali affrontati nel disco, questa tendenza a nascondere la propria vera natura e a doversela svignare per Essere, per iniziare ad affrontare quel cammino. Nella canzone c’è tutto l’indugio, la condizione di stallo di chi ancora non sa prendere a testa alta la propria strada, anche miseranda, e arrivare alla libertà dalla clandestinità. E anche i fuochi della gioventù ci sono, ancora prossimi, da sentirne il calore.”
…ancora incanto
14 Ottobre 2008
Che poi lui è una persona impacciatissima! E’ entrato tutto saltellante sul palco del Blue Note con quei riccioloni che andavano a destra e a sinistra seguendo i suoi rimbalzi. Rigorosamente in jeans, maglietta e All Star nere ai piedi. Mentre suona si trasforma, chissà a cosa pensa; lui dice di pensare alle note. Solo a quelle. Parla con il pianoforte, lo accarezza, gli sussurra qualcosa. Poi la musica finisce e si alza, si prende tutto il calore dell’applauso e inizia ad applaudire lui stesso con quel suo modo di fare un po’ bambinesco, quasi autistico a volte; batte una mano sul piano, mentre noi applaudiamo ancora, poi lo guarda muovendo la mano in avanti e annuendo con la testa, come per dirgli “Questi applausi sono anche per te!” e io mi sciolgo quando lo vedo fare questo gesto tanto semplice quanto immenso! Ho avuto i brividi per tutta la sera, non era il caldo, nè il freddo e neanche il gin tonic…era solo la musica!
Incanto
13 Ottobre 2008
La tele. L’accendo raramente per avere qualche rumore di sottofondo, ma quella volta mi sono fermata a guardare. C’era quella musica che mi ha quasi stregato, ho dovuto smettere di fare ciò che stavo facendo per vedere quali immagini potevano “reggere” quelle note! Il giorno dopo su internet a cercare di capire di chi fosse quella canzone…va beh, composizione forse è più azzeccato! Un nome, a cui riesco poco dopo ad associare una faccia. Una testa nera di riccioloni, famoso in tutto il mondo tranne che in Italia; scatta la ricerca all’album che contiene quella composizione stregata. E la voce piano piano si sparge. Lo vedo in tv, lo ascolto coninuamente dall’ipod, in vespa, sui tram, in treno, la gente ne parla e io non riesco ad incontrarlo! Sold-out a tutte le date dei suoi concerti ed io che le scopro troppo tardi. Poi, due settimane fa, mi arriva una mail da uno dei suoi siti ufficiali e non esito neanche un attimo a comprare i biglietti. Se poi ci sarei andata davvero non lo sapevo al momento dell’acquisto, ma che importa! Del resto Milano non sarà l’America, ma non è poi così lontata. E, insomma, sabato ero a Milano, al Blue Note, a vedermi, sentirmi e godermi in tutto e per tutto Giovanni Allevi!
A cena
10 Ottobre 2008
Dopo tutte le parole di ieri sera mi è andato in pappa il cervello! Abbiamo chiaccherato veramente tanto…così, giusto per dare un’idea, dalle 20 alle 1. Minuto più minuto meno. Con bicchieri di vino al seguito che non si contano neanche più! Bella serata, sicuramente da ripetere. Ma poi si son fatti discorsi da grandi, da trentenni; robe che fino a qualche anno fa neanche ce le sognavamo! E io son proprio contenta, ecco!












