Per l’anno che verrà

31 Dicembre 2008

Buon 2009!

Buon 2009!


Vorrei trovare un’equilibrio, vorrei che mi venissero donati tanti sorrisi e magari che io sappia anche ricambiarli nel giusto modo. Vorrei riuscire ad esprimere gioia quando mi viene donato un regalo, qualunque esso sia. E vorrei essere vicina alle persone che chiederanno il mio aiuto, con un abbaraccio forte se ce ne sarà bisogno! E poi via questa ipocrisia e questo velo di malinconia e benvenga la sincerità, per me e per chi mi sta accanto. Mi piacerebbe avere grinta da tirare fuori al momento giusto e basta con le lacrime che servono a ben poco! Questo vorrei, e anche di più se potessi…ma quanto appena detto sarebbe già un gran bel traguardo!

UBRIACATEVI!

Bisogna esser sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua.

Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi.

E se qualche volta, sui gradini d’un palazzo, sull’erba verde d’un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all’onda, alla stella, all’uccello, all’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio, vi risponderanno: “È l’ora di ubriacarsi! Per non esser gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.”
Charles Baudelaire

Natale 2008

29 Dicembre 2008

E’ finito, tutto è andato per il meglio, come ogni Natale che si rispetti c’è stato un lieto fine per (quasi) tutte le brutte storie. Babbo Natale è stato proprio gentile, anche se non ho proprio fatto la brava mi ha concesso un po’ di giorni felici prima e dopo! Ogni volta che mi trovavo a tavola ho mangiato come se non lo facessi da giorni soprattutto pandori e il panforte della zia (spettacolare!) e infatti stasera credo che mi rifarò viva in palestra…
Adesso restano solo Capodanno e la Befana da affrontare a testa alta!


Qui e qui c’è scritto cosa ho combinato sabato!
Eh, non è che posso dire sempre tutto io…

Perchè io lavoro!

17 Dicembre 2008

è troppo!

è troppo!

Effettivamente è già un po’ che non scrivo niente su questo blog alla deriva ma il lavoro assorbe il mio poco tempo libero, in ufficio non cazzeggio più come una volta insomma!
Oltretutto ho mille cose da fare, la mia giornata non finisce di certo con l’uscita dall’ufficio! La sera, ammesso che sia a casa, non riesco ad avvicinarmi al letto prima di mezzanotte e anche il divano è li da solo. Il mio portatilino ormai non lo accendo da settimane…e non vedo l’ora di andare in ferie! E ne vogliamo parlare che mi hanno dato solo due giorni dei cinque che avrei voluto?! No, meglio non dire niente…

Io l’ho! …il vespo…

9 Dicembre 2008

E’ stato un fine settimana intenso! Soprattutto per il fatto che ho combinato mille cose nonostante non fossi al pieno delle forze! Da venerdì sera a lunedì sera ho pranzato e cenato fuori, quando con gli zii, quando con tata nipoti e genitori, a volte con gli amici di sempre e altre con gli amici di vespa…morale, a casa ci sono stata solo per dormire! Ad oggi sono messa male in effetti, ho un raffreddore che dura da sabato ed è peggiorato, mi è passato il mal di gola ma ho una tosse che sembro un vulcano al suo risveglio.
Tutto questo perchè ieri sono stata dalla mattina alla sera al freddo, furba come una faina!
Ma partiamo dal princìpio! Ieri in fortezza vecchia a Livorno c’era un piccolo mercatino natalizio e il nostro amico (futuro presidente), in quanto vespista, è stato contattato per organizzare una mostra di vespe! Ce lo ha riferito e noi l’abbiamo fatto! Io ho portato la tatina mon amour (…) e Fede ha portato miscela tutta nera. Abbiamo disposto le vespe a semicerchio tutte con il proprio foglio descrittivo e qualche stella di natale qua e là per coreografia oltre ai quadri di vecchie pubblicità anni ‘70; c’era il filmato “Io…Vespa!” in loop che abbiamo alternato alle foto del nostro viaggio all’Isola di Wight mentre un vespista-pianista ci allietava con le sue note! Tutto bello, tanta gente, siamo rimasti molto soddisfatti. Unica pècca…la tatina mi ha lasciato a piedi. Eh capita, a volte non ho voglia io di fare qualcosa e ieri non aveva voglia lei, siamo donne che ci si può fare! Niente di grave si pensa, solo un po’ di sporco che ha otturato il passaggio della benzina, ma è stata comunque trasportata sul furgone perchè nessuno aveva voglia di metterci le mani, me compresa! Del resto ieri doveva solo presenziare per la sua bellezza non per il suo coraggio.

Quando parlo così delle vespe mi preoccupo non poco!



SOLO SHOW!

1 Dicembre 2008

Fine settimana “lunatico”. Sabato ero una macchinetta impazzita, mille cose fatte e almeno diecimila in testa da fare! Dopo una pulizia completa di casa, un passaggio da casa di Federica per scegliere della lana da lavorare a maglia, shopping compulsivo, finalmente alle 19 sono entrata in modalità “tacco 10″ e grande festa per i trent’anni di Sandra e Elena…
Poi arriva domenica, piove, fuori è freddo…cosa vuoi fare se non restare in pigiama e poltrire sul divano per tutto il giorno?! E invece nulla! Mi ero completamente dimenticata del concerto di Vinicio ma ci ha pensato Chica a ricordarmelo, per fortuna!
Ma partiamo dall’inizio,  ora di pranzo scambio di sms con Chica:
-”Vale, te sai dov’è il Goldoni a Livorno? Se lo sai passo da te alle sette e mezzo.”
-”Si lo so dov’è, t’aspetto alle sette e mezzo.”
Precise come un’orologio svizzero alle 19.30 partiamo. “Chica, qui puoi iniziare a trovare posto.” Parcheggiamo e ci incamminiamo; vicino al teatro alzo gli occhi e noto qualcosa di strano, li abbasso per guardare l’ingresso ed è tutto chiuso: marianna ‘nfarda (arianna docet) ho sbagliato teatro! Mi sono confusa con la Gran Guardia..ops! Chiamo un amico (che credo stesse dormendo e martedì mi infamerà, si’uro!) e arrivamo al Goldoni a piedi…puff pant puff pant!
A parte questa mia trovata, il concerto è stato bello bello bellissimo, ha iniziato con le canzoni del nuovo album molto molto tristi ma, si sa, io ci sguàzzo nelle canzoni tristi! La seconda parte invece è stata molto teatrale con l’illusionista, il minotauro, la medusa…insomma, 3 ore di musica che non mi aspettavo! Lui, come ha detto Chica è spostato di testa, matto come un cavallo, triste ma con un’ironia tutta sua e sono stata felice di essere uscita solo per lui!
Questa è una canzone dell’album nuovo che adoro; è triste, molto triste, quindi se non siete pronti non vi conviene ascoltarla!


Orfani ora
Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l’aria è fredda
e ogni goccia d’acqua che mi sta bagnando
mi parla un po’ di te
sono giorni che cammino senza meta
portandoti per mano
se anche torneremo uguali a prima non importa
se dovrò mandarmi in cenere
per ritornare a vivere
La pioggia mi feriva
e non avevo più parole
ora è diventata neve
e cade morbida..
E io sono quello a cui
fai accender sigarette
e sono quello
per cui le hai accese tu
Il sano non crede al malato
e si annoia alla malattia
se avevi dei ricordi ora
ora son passati a me
e sono nudo per strada
da quando non mi copre il tuo sguardo
E nuda è la strada e i binari e le insegne
e nuda sei tu
il mondo ora è nudo
se non lo copre il tuo sguardo
Siamo orfani ora
io te e la strada
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce
Io te e la strada
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce
E nuda è la strada e i binari e le insegne
e nuda sei tu
il mondo ora è nudo
se non lo copre il tuo amore
siamo orfani ora
Siamo orfani ora
io te e la strada
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce
Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l’aria è fredda
e sono giorni che cammino senza meta
portandoti nel cuore