Se lo becco…

30 Gennaio 2009

io prego perchè quel gufo che mi vuole male, patisca mille volte quello che sto passando io! il mio regalo di natale erano 3 giorni a roma. è successo di france e abbiamo
rimandato, e proprio oggi che sarei dovuta partire?! FEBBRE!
basta, non parlo senza il mio avvocato.

giornata tipo:

6.30: sveglia con radio diggèi;
6.40: in piedi, più o meno, spesso a gattoni;
6.55: via verso la stazione;
7.08: arrivo del treno (aspetta e spera);
8.40: entrata al lavoro;
9.00: colazione al bar;
12.00: pausètta caffè;
13.30: pranzo;
14.15: rientro in ufficio;
16.00: pausètta thè;
17.15: via verso la stazione;
17.37: partenza del treno (ri-aspetta e ri-spera);
19.00: stremata, gira la chiave nel portone.

le poche varianti sono: la canzone che passa radio diggèi, le disavventure coi treni (ritardi, sporcizia, gente che urla alle 7 di mattina) (COSA C’AVETE DA URLARE ALLE 7 DI MATTINA, QUI C’E’ GENTE CHE DEVE DORMIRE!) e di conseguenza cambia l’orario di entrata al lavoro e l’orario di rientro a casa, la pausa pranzo tipo percorso alternativo o il posto che scegliamo per mangiare, il gusto del thè…e basta credo. per il resto sempre la solita noia… NO, NON HO DETTO GIOIA! MA NOIA NOIA NOIAAAAAA

Se l’anno è partito male, il continuo non è dei migliori. Niente in confronto al dolore di questi giorni…ma tornare a lavorare a Firenze non mi aiuterà certamente! Ancora 6 mesi da pendolare, per giunta non conosco nessuno in banca, sarà dura. Mi hanno detto di impegnarmi che non possiamo perdere questo lavoro, c’è la crisi!
Non riesco a trovare lati positivi, aiutatemi per favore…da sola non ce la posso fare…

La tatina vola

7 Gennaio 2009

con questo breve messaggino mi ha fatto capire che la mia vespa era pronta! l’ho chiamato subito, tutta euforica. e sapevo già che ci sarei andata al raduno a firenze, che quando noi, indicando le nostre vespe, dicevamo “questa l’ha fatta france!” lui andava in un brodo di giuggiole…e io me lo voglio ricordare così com’era sabato sera! ciao france, guidaci da lassù…