Io, proprio non capisco
28 Luglio 2009
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Ci sono delle cose che vanno oltre i limiti della mia mente, non le capisco, non ci arrivo a capirle. Non conosco così bene il mondo dell’economia del lavoro, a scuola la prof di diritto ed economia politica (quella merda!) mi aveva preso sulle scatole e avevo 4 fisso a tutte e due le materie e smisi completamente di studiarle. Ma a parte questo; io non capisco ancora perché sono qui a lavorare. Per qui intendo un ufficio in pieno centro a Firenze. Sicuramente arrivo a capire che i miei capi da questo ne trarranno gran beneficio nei conti della società…ma io?! Già, sono una sfigata metalmeccanica sfruttata e sottopagata che deve lavorare per questo schifo di banche italiane ma con un terzo (più o meno) dello stipendio dei bancari…bella inculata!
Lavoro: (fonte Garzanti) impiego di energia volto a uno scopo determinato […] in particolare, attività umana diretta alla produzione di un bene, di un servizio o comunque a ottenere qualcosa di socialmente utile […]
Lavoro: (fonte della vale) un bel niente di niente. Io mi alzo tutte le mattine alle 6.15 da gennaio per prendere un maledetto treno che mi porta a Firenze, accendo il pc…e devo arrivare all’ora di uscita senza fare niente. Forse non avete capito. Io accendo il pc e poi non faccio niente. N-I-E-N-T-E.
E anche il mio collega non ha niente da fare; anzi, quel poco che gli danno da fare (e si parla di una modifica da 10 minuti alla settimana) lo passa a me…povero è davvero sfortunato! Stamani poi gli è arrivata una lettera con scritto che nella prossima busta avrà un premio di 2000 euro…povero…
Ma come diàmine sta girando il mondo?! C’è qualcosa che mi sfugge…






