Ferie? Si, grazie!

4 Agosto 2009

L’ideona geniale di qualche post fa a riguardo delle mie ferie…
Un paio di settimane fa pensavo “Che cosa triste quest’estate, mancano soltanto due settimane alle mie ferie e non ho neanche un misero itinerario da preparare per un giro in vespa!”
E’ bastato qualche pomeriggio a bighellonàre su internet, ed ecco che la mèta è stata trovata.
Senigallia!
E voi vi domanderete: “Ca@@o ci vai a fare a Senigallia, stupida che non sei altro?! Inneggiavi alla Capraia fino a ieri!”
Spiego. A Senigallia, ogni agosto da 10 anni a questa parte, c’è un festival internazionale anzi, c’è IL Festival Internazionale, della musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50. Non ricordo di come ne sono venuta a conoscenza, ma già da qualche anno so che c’è e già da qualche anno sarei voluta andarci; niente di meglio per queste ferie brevi e con pochi soldi! Il programma è semplice: quando abbiamo voglia, tra il 14 e il 23 agosto, carichiamo tenda e qualche cianfrusaglia nel maggiolino, pieno di benzina e si parte. Quando finiscono i soldi le ferie e il festival, si torna a casa!
Poi forse farò anche qualche giorno in Garfagnaga per riposare la mente e (spero) ricaricare le mie batterie!

Parte prima. Venerdì mi hanno graffiato Oddone…cara vecchia automobilista, se non sai manovrare il tuo veicolo, tra l’altro completamente ammaccato, strappa la patente e STAI A CASA! E non te la prendere con la mia bellissima macchina se per rifarla il carrozziere ha chiesto 250 euro! Mi hai rotto la macchina? Paghi! Idiota.

Parte seconda. Il matrimonio di Luca & Silvia, bella festa! E’ stato caldo, c’era vento e poi era freddo, ma l’atmosfera era quella giusta, il pepebianco e il peperosso erano ottimi e l’aperitivo “speciale” merita l’applauso! Abbiamo riso, ballato e scattato foto…le Cessi’s Angels* non mancano mai a certi appuntamenti! Non ho ancora sentito gli sposi, le loro impressioni ma soprattutto le imprecazioni per gli scherzi. Speriamo bene!

Parte terza. Harry Potter mi ha deluso. Ma tanto è! L’ultimo film, il Principe Mezzosangue, non è per niente bello. Ma…io mi domando: non gliel’ha detto nessuno al regista che stava facendo una ciofèca di film?! Alla fine del libro ho pianto per tutta la notte, alla fine del film mi stavo addormentando…
Menomale ci hanno pensato le penne sur favollo della Barrocciaia a farci dimenticare il film!

* Servizio fotografico completo su FB.

Chicche di Oddone.

26 Giugno 2009

Oddone

Ho scoperto delle cose del mio maggiolino, e dei maggioli in generale, che voi umani non potete neanche immaginare!
L’altro giorno l’ho portato dal nuovo amico Edo, smanettatore di Volkswagen, e gli dico: “Edo, mi sa che piove nella portiera!” e Edo risponde: “Deh bella stella, è normale! Sotto la portiera, se guardi, ci sono dei buchi per far uscire l’acqua che entra dal finestrino. Poi il pannello, che è di legno, verso l’interno della macchina è rivestito di pelle, dall’altra parte però ti ci manca la plastica! Qui, e indica l’interno della portiera, ci dev’essere un “velo” plastificato perchè quando l’acqua nella portiera, che un po’ ci rimane, evapora, il legno ti si imbarca tutto”!
Difatti il mio è tutto imbarcato…
E poi gli dico anche: “Edo, mi dai un’occhiata ai freni? Quando faccio delle frenate un pochino più brusche (pochino, perchè è un po’ come la vespa che non frena neanche se la paghi), mi tira tutto a sinistra!” e lui risponde: “E’ normale anche questo! Perchè la pompa dell’olio è a sinistra e quando pigi il freno tutto insieme, l’olio arriva prima a sinistra!”
Mi sembra di essere tornata ai tempi della mucchina di Massi che per frenare meglio, doveva pigiare il freno tre o quattro volte!

Pausa

16 Maggio 2009

In tutto questo tempo di pausa sul blog, ne sono successe di cose! Una delle belle è che, finalmente dirà qualcuno, mi sono comprata un maggiolino del ‘75, bello, color crema, bellissimo, funzionante e con tutti i documentini in regola! Mi dispiace soltanto che France non potrà mai vederlo nè metterci le sue mani d’oro…
Poi succede che mi alzo tutte le mattine per prendere il treno e giungere a Firenze per lavorare per l’Università di Pisa…che da un certo punto di vista può far ridere, a me fa solo innervosire! Però tornando a lavorare a Firenze ho scoperto, o forse non lo ricordavo, che il centro è pieno di negozi di scarpe! Poi sono tornata dopo anni a pranzo dal Palle d’Oro, trattoria in via Sant’Antonino, ed è stata una festa! Continuo a lavorare a maglia appena ho più di 10 minuti di tempo, infatti il treno si presta molto bene a questo tipo di attività. Sto lì con i miei ferri colorati di bambù nuovi nuovi e la gente mi guarda come fossi un’aliena…mah! Poi esco spesso con le amiche a fare due chiacchere…e diversi brindisi! Poi c’è che il mio babbino sta molto meglio, anzi direi proprio che è in gran forma; i nipoti crescono e la signorina ha compiuto 10 anni…come s’invecchia alla svèrta maremma impestata!

Niente di ché

18 Luglio 2008

Non ho niente da dire, non sta succedendo niente di eccitante o stimolante in questo periodo. A parte la sagra del pinolo, si capisce! Ma questa è un’altra storia…

In questi giorni ho la mente particolarmente aperta ai ricordi e così stamani, non so per quale arcano motivo, mi sono ricordata degli astucci all’ultimo grido di quando ero bambina. Quelli di mia nipote, oggi, sono grossi quasi quanto lo zaino, hanno almeno tre scomparti, sono pieni di matite, cere, pennarelli, e hanno il righello, il goniometro, il compasso, le forbici, al gomma, l’appuntalapis…ovviamente solo una penna! Ecco, ricordo che anche i miei erano abbastanza forniti di tutta quella roba lì ma non avevano una banale zip per aprirli, no. Erano pieni di piccoli pulsanti e si aprivano a scatto! Pigiavi (premevi, ndT) un pulsantino e TAC! Si apriva un cassettino, ne pigiavi un altro e TAC! Si apriva lo scompartimento delle penne. Alla fine si scassavano malamente, ma per quelle poche settimane sembrava tutto più bello. La tecnologia degli anni ‘80 era fantastica!

E poi, sempre di ricordi, mi è tornata in mente una parola, un grido…che non c’entra niente con gli astucci e non so come mi è tornato in mente…
Vediamo chi se lo ricorda!

P.S. Spero che per girare questa scena nessun maggiolino sia stato veramente maltrattato…sigh…