The boat that rocked
15 Dicembre 2009
1 nave.
8 DJ.
Nessuna morale.
“I Love Radio Rock” oppure “Good Morning England”, un film che mi è totalmente passato davanti senza avergli dato un minimo di considerazione, anzi è meglio dire che in Italia non gli è stata data molta considerazione e io, anche se guardo poca televisione, mi fermo quando c’è coming soon però questo proprio non l’avevo mai visto. Ma ho rimediato. Per ben due volte, fino ad ora!
La prima sul volo Parigi-Los Angeles. Dopo una bella dormita, nella fase di botta-risveglio, il neomarito inizia a darmi gomitate e dirmi che avrei dovuto guardare assolutamente questo film. Faccio quello che mi dice e mi metto le cuffiette, accendo il piccolo monitor sul sedile di fronte a me e già durante il primo minuto di film sono lanciata in danze scatenate sul seggiolino dell’aereo!
La seconda sul volo San Francisco-Parigi. Entriamo in aereo, sistemiamo i bagagli e ci sistemiamo noi, guancialetto dietro il collo e copertina sulle gambe, aspettiamo il decollo, e poi …3 …2 …1 e si pigia play insieme, ognuno sul suo piccolo monitor del sedile di fronte, per guardarlo insieme…malati!
Il film, chevvelodicoafare, mi è piciuto tantissimo. Mi ha ricordato quel 31 maggio del 2008 quando si è spenta per sempre Rock FM (che immagine triste)… Le poche differenze sono che il film è ambientato nel ‘66, la radio è una radio pirata che trasmette da una nave e, purtroppo, il finale…adesso in Italia le radio che trasmettono rock’n'roll sono pari 0 (zero).
E non venitemi a dire che Virgin Radio è bella perchè non me la contate giusta.
P.S. La colonna sonora del film è già mia e sui vestiti ci sto lavorando…
Terapia Feltrinelli
1 Dicembre 2009
Volevo scrivere l’ultimo post sul viaggio, tappa San Francisco, ma non ho ancora scelto qualche foto…quindi vi beccate il racconto della mia “nuova” pausa pranzo da quando sono rientrata un mesetto fa!
Esco la maggior parte delle volte da sola, direzione barrino scrauso. Mangio in 15 minuti e in meno di 5 arrivo in Feltrinelli di via de’ Cerretani. Giro tra gli scaffali alla ricerca di un libro e mi siedo comoda sui divanetti a leggermi l’inizio per la restante mezz’ora. Se poi mi piace, lo metto nella lista dei desideri e prima o poi lo compro!
Terapia per non vagabondare in giro per il centro di Firenze e sopratutto per non spendere ulteriori soldi.
Vi assicuro che funziona.
[UPDATE]: per l’appunto stamani, 3 dicembre 2009, è partito il primo ordine ufficiale sul sito della Feltrinelli…è un casino!
We are a London Girl
23 Settembre 2009

@ roller disco
Io, a Londra, nun vedo l’ora de tornàcce! (come mi succede con ogni posto che visito, del resto!)
Mi sono divertita, anzi: ci siamo divertite. Tanto.
Un po’ di parole a caso.
Tanta “andergraund”, tanti scalini. Se il mondo è fatto a scale c’èchiscendeec’èchisale, Londra di più.
Aperitivi in camera con patatine e sidro/birra di Tesco. Smalti colorati, tutù e colori esageratamente forti. Discoteca anni ‘70/’80 sui pattini. Bella sorpresa, grazie bimbe! Cioè, vi rendete conto?! In discoteca sui pattini a rotelle…in Italia sarebbe fantascienza. Per molti, deficienza.
Palloncini. Palloncini di qualsiasi forma e colore per festeggiare qualsiasi cosa. Anch’io 3 palloncini per il compleanno!
Guinnes, tanta Guinnes, non troppa. Giusta, ecco. Almeno non da stare male come la tipa che ci ha deliziato in “de andergranud” nel farci ammirare quello che aveva bevuto. Lei mangiato no, niente.
Ecschiusmi e sorri: le parole più dette per rompere le scatole agli inglesi. Però gentili. A parte il simpaticissimo cameriere del ristorante messicano che il limone se lo potrebbe ficcare nell’occhio. Appunto. Ah, l’umorismo inglese! Vallo a capire…
Mercatini. Tutti. Camden Town, Covent Garden, Portobello, ancora Camden Town. E già solo con questi tre è stato un dramma. Crisi della sterlina.
Harry Potter, le burrobirre, Diagon Alley con le scale che si muovono, il binario 9 e 3/4 di King’s Cross. Tutto molto magico.
Harrods bello, forse un po’ troppo italianeggiante per i miei gusti, il Mondo di Natale al terzo piano è fantastico. Ma a Londra è sempre Natale, HOHOHO.
L’uai-fai aggrattìsse, ma anche no. Per trovarlo dovevamo mangiare…disdetta!
Muffin, cibo messicano, muffin, sushi, muffin, pollo frittofrittofritto, frappuccino uit crim, muffin, patate fritte, muffin, hamburger e muffin. Più o meno quello che abbiamo mangiato in questi quattro giorni. Londra-Italia 10-0.
Bai Bai London, ai riturn!
London calling
17 Settembre 2009
E il neurone risponde!
Una cosa del genere l’ho sempre sognata. Quando si hanno delle persone così speciali vicino, è il minimo. Adesso è capitata l’occasione giusta, anzi due.
La prima è che, se qualcuno ancora non lo sa prenda un bel respiro, mi sposo. Tra un mese esatto…uh signùr!
E domani compio per la prima e ultima volta…trent’anni. Ma proprio 30! Tondi tondi.
E, sempre domani, vado a Londra con le mie amiche. Quali occasioni migliori dunque, per un viaggio del genere?
Dr. Martens, zaino, biglietti.
Pronte?
Si parte!

il neurone
Oi oi oi
9 Settembre 2009
La frittata è stata fatta!
In questi giorni di ampio cazzeggio e internet quasi libero ho scoperto il mio nuovo hobby. Lo devo scrivere da qualche parte e dove se non qui? Più che altro per capire quanto mi durerà questa novità; non ho intenzione di abbandonare le altre cose che mi piace fare tipo la maglia, solo aggiungerne un’altra…anche se so già che mi mancherà il tempo! Insomma, questo nuovo hobby si chiama scrapbooking. In parole povere (e mie) è un po’ come quando si abbellivano le smemo a scuola, ma con più materiali, tecniche particolari, tante fotografie, schemi ben definiti…ma soprattutto fantasia e colori!
Ecco, oggi per caso sono passata da un negozietto di quelli a 99 cent e ho iniziato a comprare cosette utili al primo progetto che vorrei fare…
Se Fede non mi butta fuori casa adesso non lo farà mai più!
Vivi il momento, non fare progetti
30 Luglio 2009
Più o meno a gennaio dissi a Sandra “C’è il nuovo album dei Negrita che secondo me potrebbe piacerti!”
Ho creato un mostro. Dopo mesi di ascolto di HellDorado continuavano ad uscire date del tour e i simpatici aretìni sarebbero passati da Massa. Io li avevo già visti a Firenze e le mie amiche mi hanno anche un pochino (giustamente) infamato…
Insomma, Massa. Cosa fai! Non ci vai?! Via a comprare i biglietti e proprio ieri sera 8 belle persone erano a saltellare in piazza a suòn di Negrita! Mi diverto sempre a vederli, non riesco mai a stare ferma a nessuna canzone. Bravi…e belli!
- immancabile
- tra la folla
- col cappello è tutto bello
- Negrita, bravi e belli!
p.s. anche noi però coi cappelli di Pau facciamo la nostra figura!
p.p.s. il titolo…l’ubriacone di turno ha sfoderato il mòtto della serata!
Aspettando…
7 Luglio 2009
E son di nuovo a Guamo.
Quello che vedo, son sempre le stesse cose.
In un attimo l’agenda si è riempita di nuovi impegni, fino al 2 agosto nessun attimo di tregua. Trottare e trottare. Poi arriverà l’ultima settimana di lavoro, più che lavoro chiamiamolo “fracassamento coglionare da viaggio pendolare”, e poi voglio solo sentire il rumore del mare per 2 settimane! Al massimo qualche chiacchéra da spiaggia, leggera e frivola, niente di più. Qualche libro a farmi compagnia, quest’anno la lista dei desideri si è allungata all’inverosimile e non la finirò mai! Ma leggere al mare mi piace, molto più che in treno anche se mi aiuta ad estraniarmi in quel tempo infinito (e non dico a caso, ma proprio INFINITO!) del viaggio, molto più che a letto o sul divano ché mi serve solo a prender sonno (ovvio, dipende dal libro, ma poi la fine è sempre quella…).
E allora, viviamo queste lunghissime settimane prima delle ferie e godiamoci ogni attimo, CHE LE GIORNATE SON PIZZICOTTI!
Chicche di Oddone.
26 Giugno 2009

Ho scoperto delle cose del mio maggiolino, e dei maggioli in generale, che voi umani non potete neanche immaginare!
L’altro giorno l’ho portato dal nuovo amico Edo, smanettatore di Volkswagen, e gli dico: “Edo, mi sa che piove nella portiera!” e Edo risponde: “Deh bella stella, è normale! Sotto la portiera, se guardi, ci sono dei buchi per far uscire l’acqua che entra dal finestrino. Poi il pannello, che è di legno, verso l’interno della macchina è rivestito di pelle, dall’altra parte però ti ci manca la plastica! Qui, e indica l’interno della portiera, ci dev’essere un “velo” plastificato perchè quando l’acqua nella portiera, che un po’ ci rimane, evapora, il legno ti si imbarca tutto”!
Difatti il mio è tutto imbarcato…
E poi gli dico anche: “Edo, mi dai un’occhiata ai freni? Quando faccio delle frenate un pochino più brusche (pochino, perchè è un po’ come la vespa che non frena neanche se la paghi), mi tira tutto a sinistra!” e lui risponde: “E’ normale anche questo! Perchè la pompa dell’olio è a sinistra e quando pigi il freno tutto insieme, l’olio arriva prima a sinistra!”
Mi sembra di essere tornata ai tempi della mucchina di Massi che per frenare meglio, doveva pigiare il freno tre o quattro volte!
A proposito di sabato.
23 Giugno 2009
A volte fa proprio bene lasciare tutto a casa, sia il bene che il male, e brindarci su!

Ciao a tutti.
Mi chiamo laTatina.
Non bevo da 20 giorni.
Ma da domani ri-inizio è!
(imprecazioni ad libitum).











