We are a London Girl
23 Settembre 2009

@ roller disco
Io, a Londra, nun vedo l’ora de tornàcce! (come mi succede con ogni posto che visito, del resto!)
Mi sono divertita, anzi: ci siamo divertite. Tanto.
Un po’ di parole a caso.
Tanta “andergraund”, tanti scalini. Se il mondo è fatto a scale c’èchiscendeec’èchisale, Londra di più.
Aperitivi in camera con patatine e sidro/birra di Tesco. Smalti colorati, tutù e colori esageratamente forti. Discoteca anni ‘70/’80 sui pattini. Bella sorpresa, grazie bimbe! Cioè, vi rendete conto?! In discoteca sui pattini a rotelle…in Italia sarebbe fantascienza. Per molti, deficienza.
Palloncini. Palloncini di qualsiasi forma e colore per festeggiare qualsiasi cosa. Anch’io 3 palloncini per il compleanno!
Guinnes, tanta Guinnes, non troppa. Giusta, ecco. Almeno non da stare male come la tipa che ci ha deliziato in “de andergranud” nel farci ammirare quello che aveva bevuto. Lei mangiato no, niente.
Ecschiusmi e sorri: le parole più dette per rompere le scatole agli inglesi. Però gentili. A parte il simpaticissimo cameriere del ristorante messicano che il limone se lo potrebbe ficcare nell’occhio. Appunto. Ah, l’umorismo inglese! Vallo a capire…
Mercatini. Tutti. Camden Town, Covent Garden, Portobello, ancora Camden Town. E già solo con questi tre è stato un dramma. Crisi della sterlina.
Harry Potter, le burrobirre, Diagon Alley con le scale che si muovono, il binario 9 e 3/4 di King’s Cross. Tutto molto magico.
Harrods bello, forse un po’ troppo italianeggiante per i miei gusti, il Mondo di Natale al terzo piano è fantastico. Ma a Londra è sempre Natale, HOHOHO.
L’uai-fai aggrattìsse, ma anche no. Per trovarlo dovevamo mangiare…disdetta!
Muffin, cibo messicano, muffin, sushi, muffin, pollo frittofrittofritto, frappuccino uit crim, muffin, patate fritte, muffin, hamburger e muffin. Più o meno quello che abbiamo mangiato in questi quattro giorni. Londra-Italia 10-0.
Bai Bai London, ai riturn!
London calling
17 Settembre 2009
E il neurone risponde!
Una cosa del genere l’ho sempre sognata. Quando si hanno delle persone così speciali vicino, è il minimo. Adesso è capitata l’occasione giusta, anzi due.
La prima è che, se qualcuno ancora non lo sa prenda un bel respiro, mi sposo. Tra un mese esatto…uh signùr!
E domani compio per la prima e ultima volta…trent’anni. Ma proprio 30! Tondi tondi.
E, sempre domani, vado a Londra con le mie amiche. Quali occasioni migliori dunque, per un viaggio del genere?
Dr. Martens, zaino, biglietti.
Pronte?
Si parte!

il neurone
Ferie? Si, grazie!
4 Agosto 2009
L’ideona geniale di qualche post fa a riguardo delle mie ferie…
Un paio di settimane fa pensavo “Che cosa triste quest’estate, mancano soltanto due settimane alle mie ferie e non ho neanche un misero itinerario da preparare per un giro in vespa!”
E’ bastato qualche pomeriggio a bighellonàre su internet, ed ecco che la mèta è stata trovata.
Senigallia!
E voi vi domanderete: “Ca@@o ci vai a fare a Senigallia, stupida che non sei altro?! Inneggiavi alla Capraia fino a ieri!”
Spiego. A Senigallia, ogni agosto da 10 anni a questa parte, c’è un festival internazionale anzi, c’è IL Festival Internazionale, della musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50. Non ricordo di come ne sono venuta a conoscenza, ma già da qualche anno so che c’è e già da qualche anno sarei voluta andarci; niente di meglio per queste ferie brevi e con pochi soldi! Il programma è semplice: quando abbiamo voglia, tra il 14 e il 23 agosto, carichiamo tenda e qualche cianfrusaglia nel maggiolino, pieno di benzina e si parte. Quando finiscono i soldi le ferie e il festival, si torna a casa!
Poi forse farò anche qualche giorno in Garfagnaga per riposare la mente e (spero) ricaricare le mie batterie!
S.O.S. Batterie scariche
3 Agosto 2009
Non so come ho fatto ad arrivare sana e salva ad oggi, 3 agosto 2009. Da maggio non ho un fine settimana libero. Sempre a corsa. La mia estate deve ancora iniziare e ne ho già le scatole piene di feste, aperitivi, giri in vespa, musica, maggiolo, foto, mare…no mare no: quello anche d’inverno mi fa stare bene! Sono stanca di tutto. In primis? Inutile dirlo, il lavoro che da gennaio fa rima con Firenze. Ho affrontato questo fine settimana sorridendo ma senza divertirmi come avrei voluto. Colpa della stanchezza e del cercare di capire i problemi inutili che la gente si crea.
Il matrimonio di Elena & Andrea è andato bene! Loro belli, romanticoni e sorridenti…e il filmato girato dagli amici è stato meraviglioso…tante risate! Peccato per due cose: non ho bevuto e sono dovuta andare via dopo il taglio della torta, mi sono persa rum e sigari! Cioè, il sigaro me lo sono portato a casa…me lo voglio fumare in terrazza come all’Havana, peccato solo per il panorama!
E sono dovuta scappare per una buona causa…il raduno tanto atteso a Rosignano!
Prendere la vespa alle 3 di notte non è da tutti, soprattutto con un matrimonio alle spalle! Arrivare là e trovare Ale, Angela, Giodi, Maf e Fede svegli è stato bellissimo! Un po’ di birra per dormire meglio e via in tenda. Dopo 3 ore già in piedi e ha inizio l’avventura! Via con le iscrizioni, le magliette che si vendono una meraviglia, numero dei partecipanti sopra le previsioni, il giro in vespa emozionante, il pranzo e le premiazioni…CIAO FRANCE. E’ tutto dedicato a te!
p.s.il post-raduno, sempre con il post-matrimonio alle spalle, è stato delirante!
Ancora e ancora e ancora pendolare
21 Luglio 2009
C’è questo blog qui, dove c’è questo post qui, che copio e incollo per comodità, che condivido in pieno e che dice più o meno così:
NUOVAMENTE PENDOLARE
Vorrei che i responsabili della gestione delle Ferrovie dello Stato fossero colti da un malore, fulmineo e insopportabile, la mattina appena svegli; che l’ambulanza arrivasse in ritardo, già strapiena e sporca; che fossero caricati in piedi, aggrappati ai finestrini e viaggiassero, in direzione dell’ospedale, a passo d’uomo, nonostante la strada libera. Vorrei che l’ambulanza si fermasse a 500 metri dall’ospedale, inspiegabilmente, per lunghi quarti d’ora, e che fossero costretti a rimanere a bordo fino all’apertura delle porte, esattamente davanti al portone d’ingresso. Vorrei che fossero caricati su un barella rivestita di tessuto impregnato di unto decennale; che fossero messi in fila, dietro decine di barelle, in un corridoio puzzolente con luci al neon e polvere; che, quasi vicini alla porta del medico, un inserviente chiedesse loro di pagare un biglietto e di tornare indietro, a piedi, all’ingresso, per farsi apporre un timbro e poi rifare tutta la fila. Vorrei che giunto, finalmente, il loro turno, sudati, con una temperatura tropicale e senza aria condizionata, perdessero la coincidenza col medico per soli tre minuti e che, accasciati ormai sul pavimento lurido, schivando sacchi e scatoloni, senza più speranza, un’infermiera dalla voce metallica sussurrasse placidamente loro: Ci scusiamo per il disagio.
Vedo Lucca!
6 Giugno 2009
Anzi, vedo Guamo…ridente località industriale nei pressi della città di Lucca, raggiungibile dal mio paesello in una mezz’oretta di vespa tra curve, tornanti e autovelox.
E vedo Guamo perché tra qualche giorno andrò a lavorare lì, anche se per poco.
Lati negativi. Sono soltanto 8 giorni, per il momento!
Lati positivi. Non dovrò svegliarmi alle 6.15 ogni santa mattina; non dovrò prendere i treni e addirittura potrò scegliere se prendere la vespa (e anche quale delle mie due!) o la macchina; arriverò a casa ad un’ora decente e avrò il tempo di fare tutte le mie cose con calma; potrò andare in palestra all’ora che dico io e non quando decide trenitalia.
Per ora basta così, mi sembra abbastanza conveniente! Senza contare che almeno una sera potrei uscire e andare a farmi un giro a Lucca…non male, no per davvero!
[PRECISA]: la trilogia di cui parlavo nel post precedente è la Millennium Trilogy di Stieg Larsson composta da “Uomini che odiano le donne”, “La ragazza che giocava con il fuoco” e “La regina dei castelli di carta”.
Ho toccato il fondo…
18 Maggio 2009
Dopo la tessera dei punti della Q8, dell’Agip e della Esso; dopo l’Ipercoop e i punti fragola dell’Esselunga; dopo la tessera della Feltrinelli e del Mediaworld; dopo la tessera arancionissima dell’Ikea, dell’Upim, Vespa Club Pisa, Bottega Verde, FMI, ASI…dopo tutti questi punti, non poteva mancare che lei: la cartaviaggio di Trenitalia! Accumulerò puntiviaggio per vincere tanti e tanti viaggi gratuiti in treno, non potevo mancare a questo appuntamento! Dopo tutti questi anni di viaggi su questi mezzi comodissimi, pulitissimi, profumatissimi e pininfarinissimi, non potevo lasciare che mi sfuggisse la utilissima cartaviaggio di Trenitalia! Adesso non potrò che essere felice di pendolarizzare ogni dì!
E si dice che dopo si può solo risalire…
Pausa
16 Maggio 2009
In tutto questo tempo di pausa sul blog, ne sono successe di cose! Una delle belle è che, finalmente dirà qualcuno, mi sono comprata un maggiolino del ‘75, bello, color crema, bellissimo, funzionante e con tutti i documentini in regola! Mi dispiace soltanto che France non potrà mai vederlo nè metterci le sue mani d’oro…
Poi succede che mi alzo tutte le mattine per prendere il treno e giungere a Firenze per lavorare per l’Università di Pisa…che da un certo punto di vista può far ridere, a me fa solo innervosire! Però tornando a lavorare a Firenze ho scoperto, o forse non lo ricordavo, che il centro è pieno di negozi di scarpe! Poi sono tornata dopo anni a pranzo dal Palle d’Oro, trattoria in via Sant’Antonino, ed è stata una festa! Continuo a lavorare a maglia appena ho più di 10 minuti di tempo, infatti il treno si presta molto bene a questo tipo di attività. Sto lì con i miei ferri colorati di bambù nuovi nuovi e la gente mi guarda come fossi un’aliena…mah! Poi esco spesso con le amiche a fare due chiacchere…e diversi brindisi! Poi c’è che il mio babbino sta molto meglio, anzi direi proprio che è in gran forma; i nipoti crescono e la signorina ha compiuto 10 anni…come s’invecchia alla svèrta maremma impestata!
Elba 2009
4 Maggio 2009
Anche per quest’anno l’Elba è archiviata!
Oh come mi sono divertita con la mia tatina…è proprio speciale!
Storie da raccontare? Una su tutte.
Giravamo per l’isola con le nostre belle vespette elaboratine da Capoliveri in direzione Marciana Marina, curve di qua, curve di là e le vespette viaggiavano felici! Sento un rumore alle spalle, non faccio in tempo a girarmi per vedere cos’è che uno strafighissimo tmax 500 mi sorpassa con un’accelerata da brivido bbbrrrrr…dopo cinque o sei curve ne arrivano altri due, sempre strafighissimi! Tutti bardati di pellame neanche fossero in pista, i piedi in posizione innaturale con le punte in basso a toccare l’asfalto, si stazionano davanti a me per qualche curva e non riescono a passare oltre perchè c’è una
jeeppona e le strade dell’isola, si sa, non sono così spaziose. Sono lì davanti e la tatina sembra che mi supplichi di toglierseli dalle scatole, l’hanno provocata; io, padrona brava ed ubbidiente, l’ascolto e mi mangio i 3 strafighissimi tmax 500 e la jeep in poche curve. Sazia di questa scorpacciata di plastica mi fermo in uno spiazzo a fare qualche foto, non avrei sopportato un’altra “sgassata da brivido” in faccia…facile
girare la manopola sui rettilinei è?! ah se avessero trovato qualche matto di quelli che conosco io invece di una povera donzella, come si sarebbero divertiti!
Le foto su fb, chi c’è c’è chi un c’è ciao!
Faccio faccio…
20 Marzo 2009
viaggio, con la mente e con il fisico.
leggo, anzi divoro, libri; macino pagine su pagine.
lavoro a maglia, ho comprato dei ferri nuovi spettacolari e vado che è una meraviglia.
sono campionessa indiscussa di solitario (il gioco di windows, bleah!); mi sto cimentando anche col sudoku.
faccio una sorta di part-time verticale e ho un pochino di tempo libero in più.
esco con le amiche a bere e a chiaccherare.
adesso che inizia la bella stagione le vespe non staranno più ferme in garage; oggi ho preso la tatina e mi sono divertita, anche se andare a vela con il vento di oggi non era il massimo!
il nuovo disco dei negrita mi fa compagnia sempre e sono felice che piaccia anche alle mie amiche.
e poi la sera a casa al calduccio mi rilasso…e si tira avanti!







